Beppi

Il torneo dei Giochi Strani

Negli anni 90 al Labyrinth, a Genova, organizzavamo il torneo del Giocatore Genovese dell'Anno, ancora oggi questo torneo è attivo e gode di ottima salute. Uno dei tornei che davano diritto a punti nella classifica generale era il cosiddetto

Torneo dei giochi strani.

Il nome di questo torneo è farina del mio sacco e ne vado fiero ancora adesso. I "giochi strani" sono tutti quei giochi di strategia per i quali vengono fornite le regole al momento. Lo scopo è quello di mettere alla prova i partecipanti sulla capacità di apprendimento e adattamento su un nuovo gioco, come spiegavo in un articoletto della mia pagina personale dell'epoca.

Nell'articoletto (che è uscito anche su GiocArea!) sostanzialmente sostengo quanto un torneo possa essere impari se le condizioni non sono uguali per tutti. Un giocatore di scacchi professionista dedica tutto il proprio tempo allo studio delle posizioni e una sua partita con un non professionista perde di scopo, in quanto il risultato sarà specchio della propria preparazione e non della effettiva capacità. Così in un torneo qualsiasi due amatori metteranno in campo non solo le proprie capacità, ma anche e soprattutto le proprie esperienze, che possono essere quantitativamente molto diverse.

Per stabilire uguali condizioni, è necessario quindi cadere in uno di due casi limite:

1. Nel caso del torneo professionistico tutti hanno potuto raggiungere il proprio limite fisico, perché hanno dedicato tutte le proprie energie e il proprio tempo all'acquisizione di una grande esperienza. E' molto difficile che un giocatore possa fare salti di qualità importanti e le partite sono quindi alla pari, e il loro risultato è un indice piuttosto chiaro delle capacità dei singoli giocatori.

2. Qui invece due giocatori si trovano con zero esperienza su un gioco, per questo motivo l'esperienza non può essere determinante per il risultato su cui influiranno solo le capacità individuali.

Premetto che i due casi danno risultati profondamente diversi: è normale che alcuni giocatori siano molto bravi nella specializzazione, perché hanno una gran memoria e sono capaci di immagazzinare molte posizioni ricorrenti. Altri giocatori, invece, pur non essendo capaci di eccellere in alcun gioco, hanno una incredibile capacità di riconoscere le strategie nascoste nelle regole e sono in grado di acquisire un livello alto rapidissimamente, ma poi non migliorano più.

Nel torneo dei giochi strani ad ogni turno veniva presentato un gioco differente. Caratteristica di questo gioco era avere regole totalmente sconosciute a tutti i partecipanti.

I più noti dei giochi presentati nelle quattro o cinque edizioni del TdGS sono: Forza 4 Centrifuga, Cavalieri all'Assalto del Re, DametaNeutron, Focus, LOA, Go-Moku, Kharberg, Tablut, Hex, molti giochi e prototipi di Francesco Rotta, Halma ed altri classici, ma sempre a sorpresa. Ma anche molte altre varianti sono state utilizzate per sorprendere i giocatori!


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